Dato che ho in previsione di fare molti disegni sui personaggi originali delle mie fanfiction, apro questo topic:

Tiamat.
Nella mitologia Babilonese Tiamat era la Dea del Caos e delle acque salate.
Generalmente è descritta come una specie di drago. In alcune versioni la si descrive come una creatura con testa di coccodrillo, denti da orso, corna da toro, criniera e zampe da leone, ali da aquila, corpo da serpente; altre versioni si soffermano sulla caratteristiche da androgino primitivo, evidenziate dalla doppia faccia, dai quattro occhi e orecchie.
Nella mia fanfictio Tiamat è anche madre di Dargor, Dio della guerra che ella generò assieme all'entità chiamata 'Nulla'.
Appare con sembianze semi-umane, con corna e coda azzurra e capelli d'acqua, mentre il suo aspetto originario è quello di un drago dalle scaglie blu notte.

Apep:
Apopi (o Apep, o Apophis), secondo la mitologia egizia, era la divinità del buio e del Caos; è spesso rappresentato con le sembianze di un serpente cobra.
Questa divinità era il nemico del dio-sole Ra a cui cercava ogni giorno di impedire di sorgere minacciandolo durante il suo viaggio attraverso Duat.
Nella cosmogonia di Esna Apopi era visto come una creazione di Neith, che in questa cosmogonia svolgeva il ruolo di demiurgo.
Derivante dal Caos primordiale, Apopi poteva essere combattuto e reso innocuo, per un certo tempo, ma non poteva essere distrutto rappresentando, nel continuo conflitto con Ra, lo scontro ancestrale tra bene e male.
Nel tempio di Karnak i sacerdoti svolgevano un particolare rituale, ripetuto varie volte al giorno, per aiutare il dio sole nel resistere agli attacchi di Apopi.
Anche nel libro dei morti lo scontro tra Apopi e Ra si ripeteva ed in questo caso era necessario l'intervento del dio-serpente Mehen e di Iside per garantire il proseguimento del viaggio del sole nella Duat. Secondo la mitologia, dopo essere stato domato dalle forze del bene, veniva incatenato e trafitto coi coltelli, il sangue che sgorgava dalle sue ferite tingeva i cieli mattutini e serotini di rosso.
Nella mia fanfic:
Apep, oltre ad essere il Dio serpente egizio del Caos, è uno dei Sette Generali [Draghi] di Dargor.
In sembianze umane si rivela come un tipico Egizio: corti capelli neri a caschetto, pelle bronzea ed occhi dipinti; l'unica stranezza sta nel colore delle iridi che va dal verde smeraldo, all'ocra, al rosso ed infine azzurro.
Le sue vere sembianze sono quelle di un gigantesco serpente dalle squame nero pece.

"Iļ Pσρσļσ σŋσrą l'Φşςuяi†ά cσme uŋ'дя†є"
[Ŋiє†zςђє]



Çitαziσиi:
"Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza e in profondità, succhiando tutto il midollo della vita. Per sbaragliare tutto ciò che non era vita e per non scoprire in punto di morte che non ero vissuto."
(L'attimo Fuggente)
"Le persone ci piacciono per le loro qualità, ma le amiamo per i loro difetti”
(Hellboy)
"Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te."
"Bisogna avere il caos dentro di se per partorire una stella danzante"
(Friedrich Nietzche)
"Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, e nulla più.”.
"Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna"
(Oscar Wilde)
"Ama ragazza, ama perdutamente... E se ti dicono che amare è peccato, ama il peccato e sarai innocente..."
(Jim Morrison)
"Vedere un Mondo in un granello di sabbia, E un Cielo in un fiore selvatico, Tenere l'Infinito nel cavo della mano E l'Eternità in un'ora."
(William Blake)
"E ti mostrerò qualcosa di diverso dalla tua ombra che di mattina ti viene dietro, O dell'ombra che la sera ti si leva incontro; Ti mostrerò...la paura in una manciata di polvere"
(Sthephen King)
CITAZIONE
Dante Alighieri Nell'Inferno della Divina Commedia
Mai Sentii Cotanta Merda Suonare , Il Maestro Fermò il mio Rigurgitiò e mi disse:
"Coloro Sono i Tokio Hotel , in passata vita un cazzo seppero far e decisero di cantare, non vomitar per loro e passa senza guardare"